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Benvenuto a S.Egidio del Monte Albino

S.Egidio M.A, spacciava cocaina, arrestato Apicella

drogaapicella_andreaEra circa mezzanotte e mezza quando a Sant'Egidio del Monte Albino, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Nocera Inferiore, hanno arrestato in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, furto aggravato di energia elettrica, porto di arma bianca e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, il pluripregiudicato ex affiliato alla N.C.O., Andrea Apicella. Il 59enne fermato per un controllo all'esterno del Bar Italia di via Ferraioli, al fine di eludere la perquisizione personale, ha aggredito violentemente i militari operanti, che sono riusciti a bloccarlo solo grazie all'intervento di una pattuglia della Tenenza Carabinieri di Pagani e dell'Aliquota Radiomobile, fatte intervenire in aiuto dei colleghi. Perquisito dai carabinieri è stato trovato in possesso di 100 dosi (pallini) termosaldate di cocaina e di una somma in contante che custodiva nel borsello insieme ad un coltello. La contestuale perquisizione del'abitazione distante circa 50 metri ha consentito, inoltre, di rinvenire e sequestrare materiale per il confezionamento ed il taglio della droga, nonché di accertare, tramite personale dell'Enel fatto intervenire, il furto di energia dalla rete pubblica. I militari operanti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 5 giorni s.c. .L'arrestato è stato trasferito alla casa circondariale di Salerno in attesa che si esprima l'autorità giudiziaria a seguito dell'interrogatorio che potrebbe avvenire già domani presso la Procura di Nocera Inferiore

 

S.Egidio M.A, successo per la festa dei SS.Martiri

chiesa_san_lorenzoSi sono dati appuntamento ieri sera in svariate migliaia nella frazione di San Lorenzo di Sant'Egidio del Monte Albino (Sa) per ascoltare dal vivo Pierdavide Carone, artista di punta dell'ultima edizione del fortunato show televisivo Amici condotto da Maria De Filippi.Il concerto dell'apprezzato artista pugliese classificatosi terzo nel talent show di Maria De Filippi "Amici 9" come cantautore, ha concluso i festeggiamenti in onore dei SS. Martiri Lorenzo e Diodato, iniziati domenica sera e promossi dal Comitato Festeggiamenti e dall'Oratorio ANSPI presieduto da Annapia Strianese, che hanno richiamato nella cittadina dell'Agro numerosi cittadini anche dei paesi vicinori. Pierdavide, sostenuto da autentiche ovazioni, ha presentato i brani del suo primo album "Una canzone pop" che, come disco d'esordio più richiesto di tutti i tempi, ha venduto 60.000 copie in soli tre giorni, e con cui si sta esibendo in numerose piazze italiane con crescente successo di pubblico e di critica, a partire dal suo successo per eccellenza "Di notte...". Oltre ai momenti musicali, che hanno registrato il pieno di folla come lunedì sera, quando si sono esibiti gli artisti napoletani, la città di Sant'Egidio ha vissuto momenti di autentica commozione e partecipazione con la processione di domenica delle statue dei Santi, accompagnate dal parroco don Carmine Vitolo e dai fedeli, per le strade del paese, conclusasi con la rappresentazione del martirio di San Lorenzo sul sagrato della Chiesa, rinnovando in tal modo una tradizione che si perpetua da decenni tramandandosi di padre in figlio. Dopo il concerto, i festeggiamenti si sono conclusi con un apprezzatissimo spettacoli di fuochi pirotecnici offerto dall'Oratorio ANSPI. Per l'importanza della manifestazione ed il riscontro di pubblico, i festeggiamenti potrebbero essere inseriti nei circuiti estivi della provincia di Salerno, valorizzando in tal modo anche le forze associazionistiche dell'Agro.

Sant'Egidio - Omicidio De Risi. Fermato anche un minore

Il 7 Luglio 2010, alle ore 11.00 circa, a Sant’Egidio del Monte Albino i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Nocera Inferiore, nell’ambito di attività di indagine inerente l’omicidio in pregiudizio di DE RISI Adriano cl. 75, hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria d’iniziativa il minore C.A. 1992 di Sant’Egidio del Monte Albino, ritenuto responsabile, in concorso, di omicidio aggravato e occultamento di cadavere. Nel medesimo contesto a Mezzolombardo (TN), i citati Carabinieri, hanno rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto, emesso il 5 luglio 2010 dalla Procura della Repubblica – D.D.A. – di Salerno, per i medesimi reati, il pregiudicato A. G. 1986, già destinatario di analogo provvedimento applicatogli il 2 luglio 2010 e non convalidato dal G.I.P del Tribunale di Trento. Gli arrestati sono stati tradotti, rispettivamente, alla casa circondariale di Salerno e Trento.

S.Egidio, un terzo complice per l'omicidio di De Risi, cittadina sotto choc

attianese_gennaroE' il terzo complice, quello che insieme a Sorrentino , zio di Greco avrebbe aiutato quest'ultimo ad occultare e seppellire il cadavere di Adriano De Risi. E' stato arrestato questa mattina all'alba in provincia di Trento, si era rifugiato da un parente per sfuggire ad un arresto che non si è attardato a ad arrivare. L'arresto è stato eseguito su provvedimento di fermo della DDA di Salerno, emesso sulla scorta delle indagini dei Carabinieri di Nocera Inferiore . L'arrestato il 24 enne Gennaro Attianese avrebbe partecipato, ma la sua posizione è in corso di maggiore valutazione, alle fasi finali dell'omicidio aiutando Sorrentino e Greco ad occultare il cadavere. Da giorni lo stesso si era rifugiato in nord Italia, dove i Carabinieri di Nocera lo hanno individuato e comunicato la nota ai colleghi del luogo che, all'alba, hanno fatto irruzione in un'abitazione di un familiare, traendolo in arresto. La cittadina pedemontana di S.Egidio del Monte Albino, sembra ripiombare agli anni 80 e 90 quando fu coinvolta insieme ad altre città dell'Agro in un autentica guerra tra clan rivali con omicidio e gambizzazioni. Ed è il fiorente mercato della droga ad alimentare oggi questi efferati delitti. Secondo la ricostruzione degli inquirenti il quadro ormai sembra chiaro. Il 35enne De Risi è stato braccato dal suo omicida in un terreno a Terzigno, luogo dove è stata ritrovata la sua auto, una mini d'epoca e poi strangolato e sepolto in un terreno vicino all'abitazione del 22 enne omicida. Le tracce di sangue rinvenute nel cortile dell'abitazione di Greco a S.Egidio non hanno lasciato dubbi e anche se i familiari di De Risi non ne avevano denunciato la scomparsa domenica scorsa, sono bastate quarantottore agli inquirenti per capire la dinamica dell' efferrato delitto, De Risi è stato trovato sotto un cumulo di terra, con gli occhi sbarrati e fuori dalle orbite per il subito strangolamento, segno inequivocabile anche la lingua trovata nella tipica posizione di casi analoghi. Cosa può spingere a cosi tanto se non affari di droga e criminalità ? il 22enne è sotto strtetta sorveglianza e già nelle prime ore dopo l'arresto ha in parte rivelato aspetti agghiaccianti della vicenda, probabilmente facendo anche il nome del suo complice, quel Sorrentino già noto alle forze dell'ordine, e genero di Principale. Forse il dissoluto De risi come lo indicavano alcuni ha fatto uno sgarro ritenuto imperdonabile per Greco. Alle parole grosse si è passati alla violenza con percosse e spintoni ed infine l'efferato delitto effettuato a mani nude da parte del 22 enne. Intanto è stata disposta l'autopsia sul cadavere del 35enne e già nelle prossime ore potrebbero essere svelati alcuni particolari. La notizia ha avuto clamore sul territorio nazionale facendo balzare la cittadina pedemontana nei maggiori telegiornali nazionali. Lo stesso sindaco Carpentieri ha inviato una lunga nota per richiedere a gran voce una caserma dei carabinieri in città, ne avrebbe già indicato il luogo ed ha anche minacciato di dimettersi se tale provvedimento non sarà preso.

S.Egidio M.A, al via la festa patronale

san_nicole_e_madonna_delle_grazie_s.egidioLuglio in festa per il borgo di S.Egidio del Monte Albino che dimostra con la vivace attività dei suoi abitanti di essere al centro di un'importante aggregazione identitaria. E cosi la festa patronale di S.Nicola e Santa Maria delle Grazie, riesce a mettere in luce i capolavori artistici e culturali del borgo capoluogo della cittadina pedemontana esaltando anche la tradizione religiosa ed enogastronomica. Ce n'è per tutti i gusti nella prossima settimana per la festa del borgo che coinvolge nell'organizzazione molte persone e che vede il diretto contributo della Parrocchia gestitada P.Massimo Staiano con il consiglio pastorale, la Pro Loco di S.Egidio diretta da Angela De Rosa ed il nutrito gruppo organizzatore e l'amministrazione comunale. Di seguito in dettaglio il programma religioso e civile.

PROGRAMMA RELIGIOSO-

*Venerdì 2 Luglio
- Visita a tutti gli ammalati.
-ore 19:00 - S.Rosario,a seguire Santa Messa con Intronizzazione dei Santi.
*Sabato 3 Luglio
- ore 19:30– S.Rosario,a seguire Santa Messa con benedizione e atto di
affidamento dei giovani.
*Domenica 4 Luglio
-ore 9:30- Santa Messa
-ore 11:00- Santa Messa e atto di affidamento dei Fidanzati
-ore 19:00 – S.Rosario,a seguire Santa Messa
*Lunedì 5 Luglio
– ore 19:00 – S.Rosario,a seguire Santa Messa con benedizione e atto di
affidamento dei bambini delle scuole elementari
*Martedì 6 Luglio
– ore 19:00 –Santo Rosario,a seguire Santa Messa con benedizione e atto di
affidamento dei ragazzi delle scuole medie
– ore 20:00 – Lectio Divina:“Richiesta Utile e Richiesta Inutile” guidata dall’
eremita Padre GIGI LAMBERTI
*Mercoledì 7 Luglio
-ore 19:00 – S.Rosario,a seguire Santa Messa con benedizione e atto di
affidamento dei giovanissimi delle scuole superiori.
*Giovedì 8 Luglio
INIZIO SOLENNE TRIDUO IN ONORE DI SAN NICOLA E MARIA SS. DELLE GRAZIE,guidato
da frà Luigi Alois Ciuraru O.F.M. Cappuccino
GIORNATA DI PREGHIERA E DIGIUNO per la santificazione dei sacerdoti a
conclusione dell’anno sacerdotale.
-ore 17:00 – Adorazione Eucaristica con possibilità di accostarsi al
Sacramento della Confessione.
-ore 19:00-S.Rosario,a seguire Santa Messa con benedizione e atto di
affidamento dei sacerdoti.
*Venerdì 9 Luglio
-ore 19:00 – Via Crucis,a seguire Santa Messa con benedizione e atto di
affidamento degli anziani.
*Sabato 10 Luglio
-ore 19:30 –S.Rosario,a seguire Santa Messa con benedizione e atto di
affidamento delle famiglie e rinnovo delle promesse di matrimonio.
-ore 24:00 – Fiaccolata in Onore del Santo Patrono San Nicola lungo il Centro
Storico con Partenza dall’Abbazia di Santa Maria Maddalena e arrivo alla Chiesa
di Santa Maria delle Grazie.
*Domenica 11 Luglio
-ore 9:00 - Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.mo Sac.
Romualdo Calcide -Vicario Foraneo-
-Ore 10:00-inizio Processione con le statue dei Santi per le strade della
città.(I PARTE)
-Ore 15:30-Santo Rosario e Celebrazione dei Vespri.
-Ore 16:00- Proseguimento della Processione per le strade della città.(II
PARTE)
-Ore 21:30- PARTENZA PROCESSIONE SOLENNE DALLA CHIESA ABBAZIALE. Tutto il
popolo Dio con il primo cittadino il Sig.Sindaco Nunzio Carpentieri,insieme
alle autorità civili e religiose,accompagneranno con canti e preghiere i Santi
verso la Chiesa di Maria Santissima delle Grazie dove seguirà l’atto di
affidamento. A conclusione Grande Spettacolo di Fuochi pirotecnici e Solenne
Celebrazione Eucaristica.
*Lunedì 12 Luglio
-ore 10:00- Santa Messa con benedizione e atto di affidamento dei neonati,
bambini e Mamme presieduta dal padre Giuseppe Ferraioli s.c.j.
-ore 19:00 –S.Rosario,a seguire Santa Messa di ringaziamento per i benefici
ricevuti.

-PROGRAMMA CIVILE-

*Giovedì 8 Luglio
-ore 21:00-La compagnia “PRO-LOCO IN SCENA” in “14 O’PITTOR E 22 A’PAZZ”
Commedia in 3 atti di Gaetano di Maio nel Palazzo Ferrajoli
Della Fontana.
*Venerdì 9 Luglio
-ore 21:30-Piazza G.B. Ferraioli
GIANLUCA CAPOZZI in concerto
*Sabato 10 Luglio
-2°edizione “Scendi in Strada….senza imbarazzo” divertentissimi giochi
d’acqua per:Bambini,giovani.giovanissimi e adulti dalle ore 9:30-12:00 – dalle
ore 16:00-18:30 ;si concluderà con l’assegnazione dei premi che consegnerà il
nostro Sindaco Nunzio Carpentieri sul sagrato della Chiesa di Maria SS. Delle
Grazie.
-ore 21:30-Piazza G.B.Ferrajoli
SERATA MUSICALE
*Domenica 11 Luglio
-ore 22:30- SERATA CANORA in piazza Cappella.
*Lunedì 12 Luglio
- ore 9:00-Passeggiata a cura della BANDA CITTA’ DI PAGANI per le strade
principali della città.
-Ore 18:00-CANZONIERE A CURA DELLA BANDA CITTA’ DI PAGANI sul sagrato della
Chiesa di Maria Santissima delle Grazie
-ore 21:30 –Piazza Cappella
JENNY B IN CONCERTO
-ore 24:00-Grande Spettacolo di Fuochi Pirotecnici.

A S. Egidio del Monte Albino una nuova struttura territoriale del Centro Servizi per l'Area dell'Agro

Giovedì 1° luglio 2010 alle ore 19.00 presso l’ex scuola elementare alla frazione S. Lorenzo del Comune di S. Egidio del Monte Albino in via Aniello Califano si terrà l’inaugurazione ufficiale del nuovo sportello territoriale del Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Salerno Sodalis CSVS.

Due accoglienti sale messe a disposizione dal Comune di S. Egidio, garantiranno alle organizzazioni di volontariato dell’area dell’Agro-Nocerino sarnese e costa d’Amalfi di poter usufruire dei servizi e delle iniziative del Centro Servizi direttamente sul proprio territorio, oltre ad essere un luogo di incontro e di scambio per le diverse associazioni locali animato dallo stesso Centro.

L’apertura di questa struttura permetterà al Centro Servizi di essere più vicino alle numerosissime realtà del volontariato della provincia di Salerno, garantendo una più capillare diffusione delle attività e dei servizi erogati dal Centro come: promozione di nuove iniziative di volontariato, strumenti ed iniziative per la crescita della cultura della solidarietà, consulenza ed assistenza qualificata, iniziative di formazione, informazione e documentazione sulle attività di volontariato.

All’inaugurazione saranno presenti il Sindaco del Comune di S. Egidio del Monte Albino Nunzio Carpentieri, il presidente di Sodalis Pasquale Longo e i componenti del comitato esecutivo del Centro Servizi insieme alle associazioni di volontariato del territorio.

S.Egidio M.A, fermato "O Zombi", è lui l'omicida di De Risi?

GRECO_ALFONSO_CL.1988Forse uno sgarro nell'ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti alla base dell'atroce delitto che si è consumato probabilmente già domenica sera e scoperto nella mattinata di lunedi . E' indiziato di delitto, a far insospettire gli inquirenti alcune gocce di sangue ritrovate nel cortile della sua abitazione e che a vederlo per l'ultima volta sia stato proprio lui. E' nei guai Alfonso Greco, 22enne di S.Egidio, più conosciuto come il figlio di Vincenzo O Zombi, attualmente in carcere. Il giovane è al momento in stato di fermo ed è stato sottoposto ad interrogatorio ormai da ore presso la Procura di Nocera Inferiore. Le tracce telefoniche fanno risalire proprio al suo numero, gli ultimi contatti del cellulare di De Risi. Secondo le indagini chi ha ucciso e se è stato il 22enne lo avrebbe strangolato, non prima di averlo percosso e dopo lo ha incendiato, lo confermano gli esami autoptici che vanno nel dettaglio, parlando di un corpo che avrebbe gli occhi usciti dalle orbite e la lingua riversa, elementi inequivocabili di uno strangolamento. Lo avrebbe dunque ucciso con le mani nude, naturalmente a confermare se è stato davvero Greco, lo potrà fare lui stesso qualora confessi il delitto oppure la magistratura che sulla base di alcuni elementi indiziari sembrano confermare che ad uccidere sia stato il 22enne. Potrebbe chiudersi in poche ore quindi una vicenda che ha lasciato senza parole la cittadina pedemontana. Gli inquirenti che hanno avviato indagini a tutto tondo dopo il ritrovamento del cadavere del 35 enne Adriano De Risi ,in un nocelleto a Terzigno, hanno, infatti fermato, con la grave accusa di omicidio. Il giovane è stato fermato ieri sera dai carabinieri della Tenenza di Pagani per omicidio pluriaggravato ed occultamento di cadavere. Le indagini d'iniziativa dei Carabinieri sono scaturite dal rinvenimento, avvenuto lunedì 28 giugno 2010, alle ore 06.00, a Terzigno (NA), uscita SS 268, dell'autovettura di Adriano De Risi di Sant'Egidio del Monte Albino, da parte dei Carabinieri del luogo, avvisati dal proprietario di un fondo. L'auto, una mini minor bianca cabrio, è stata trovata sotto delle piante di nocciole, aperta ed con le chiavi inserite. Sul sedile lato guida è stato rinvenuto il borsello del DE RISI, con i proprio documenti ed effetti personali. I Carabinieri della Compagnia di Nocera Inferiore, pertanto, avvisati del ritrovamento, hanno subito assunto le indagini, in considerazione della personalità del DE RISI, sospettato e noto alle forze dell'ordine quale spacciatore di droga più volte sottoposto per tale motivo a perquisizione personale e domiciliare. Hanno quindi ascoltato i parenti, in particolare la moglie il padre ed il fratello, dai quali hanno appreso, pur se non era stata sporta alcuna denuncia di scomparsa (peraltro mai voluta formalizzare), che il de_risi_adrianoDE RISI si era allontanato dalla propria abitazione, ove conviveva con la moglie e la figlia in tenera età, a bordo della sua autovettura, alle ore 18.00 di domenica 27 giugno 2010, non facendo più rientro. Le indagine, che già fervevano e supportate da attività di intercettazione, consentivano di concentrare l'attenzione sui rapporti tra il DE RISI ed alcuni pregiudicati, in particolare un pregiudicato di Sant'Egidio del Monte Albino, tale GRECO Alfonso cl. 88 figlio del più noto Vincenzo detto "0 zombi" detenuto. Nel tardo pomeriggio del giorno 29 giugno 2010, pertanto, i Carabinieri, dopo aver esaminato i tabulati dell'utenza del DE RISI, rilevati i contatti con il GRECO il giorno 27, previe direttive del Procuratore c/o la DDA di Salerno e del Procuratore della Repubblica di Nocera Inferiore, hanno eseguito una perquisizione nell'abitazione del GRECO e, a seguito di accertamenti tecnici eseguiti con l'intervento della squadra investigazioni scientifiche, hanno rilevato alcune tracce di liquido ematico, latenti nel cortile di detta abitazione. Le ricerche, eseguite poi con l'ausilio di una unità cinofila dei Carabinieri per la ricerca di persone, fatta intervenire (ricerche operate grazie al possesso di alcuni indumenti del DE RISI prelevati dalla sua abitazione), consentivano, a seguito della ispezione di tutta l'abitazione e di tutte le zone di campagna circostanti, di concentrare, dapprima l'attenzione su un pozzo profondo 10 metri, che con l'intervento dei vigili del fuoco veniva ispezionato, con esito negativo e, successivamente, su un appezzamento di terreno recintato retrostante l'abitazione del Greco, attiguo al pozzo e nella disponibilità del GRECO, ove il cane aveva fiutato una traccia e dove sono state rilevate vistose tracce di scavo. I Carabinieri, pertanto, dopo alcune ore ed aver scavato per circa due metri, rinvenivano il corpo del DE RISI, verso le ore 22.00. L'ispezione cadaverica eseguita, ha consentito di stabilire che il capo presentava evidenti fratture, nonché, il corpo, verosimilmente, presentava segni di strangolamento al collo dedotti anche dalla fuoriuscita degli occhi dalle orbite e della lingua dalla sua sede naturale e di incendio, in quanto gli indumenti indossati erano completamente bruciati. Non presentava fori d'arma da fuoco, ma ciò sarà accertato con maggiore precisione dall'esame autoptico. Per tale motivo ed in considerazione che dalle testimonianze assunte, nonché dai tabulati eseguiti del telefono della vittima, il DE RISI aveva contattato ed incontrato, poche ore prima della sua scomparsa, il GRECO Alfonso nell'abitazione predetta ove, come detto, sono state peraltro rinvenute tracce di liquido ematico, segno evidente dell'avvenuta aggressione, e per la presenza del corpo in terreno nella sua disponibilità distante 50 metri dalla sua abitazione, il GRECO è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, per omicidio pluriaggravato e sottrazione di cadavere. Il movente, ancora da accertare, dovrebbe essere riconducibile ai rapporti delinquenziali tra i due ed inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti. La salma è stata trasportata all'ospedale di Nocera Inferiore (SA), per il successivo esame autoptico.

S.Egidio, altri cinque alloggi Iacp consegnati ad Angri

Si svolge domani la cerimonia di consegna delle chiavi dei restanti 5 alloggi popolari costruiti dall'Iacp di Salerno nell'ambito di accordo con il comune di Angri che a fondo Messina, nell'area pedemontana nei pressi del Liceo Scientifico, ha costruito 54 alloggi popolari. E cosi da domani 1 luglio altre cinque famiglie di S.Egidio, da anni in liste di attesa per un casa popolare, potranno coronare il loro sogno di un'abitazione confortevole seppur sacrificandosi nelll'allontanarsi dal proprio paese. La cerimonia di consegna chiavi avverrà alla presenza delle autorità, del sindaco Carpentieri , del presidente Iacp Gaetano Chirico. I lavori, iniziati nel lontano 2001 e terminati nel 2004, sono stati effettuati con i fondi della legge n. 457/78, quadriennio 92/95, per un importo complessivo di € 3.625.527 e, per i lavori effettuati, di € 2.624362 già altri sette alloggi sono stati consegnati alcuni mesi fa.

S.Egidio, omicidio Di Riso, arrestato presunto autore del delitto

de_risi_adrianoE' forse il 30enne fermato, l'autore dell'omicidio di Adriano Di Riso, trovato sepolto in un fondo agricolo di S.Egidio del Monte Albino.? Gli inquirenti hanno fermato infatti l'uomo che potrebbe essere stato l'autore dell'omicidio Adriano Di Riso, il 35enne di Sant'Egidio del Monte Albino, scomparso domenica e trovato cadavere la notte scorsa. A poche ore dal ritrovamento del corpo seppellito in un fondo agricolo del piccolo comune dell'Agro, i carabinieri della compagnia di Nocera Inferiore hanno fermato un 30enne, sempre di Sant'Egidio, con l'accusa di omicidio e occultamento di cadavere. Potrebbe dunque chiudersi già nelle prossime ore una vicenda che ha lasciato sgomenti per l'esecuzione del 35enne. Probabili connivenze criminali? Le piste avviate dagli inquirenti non escludono nulla anche se sembra chiarirsi la dinamica e probabilmente le motivazioni saranno ulteriormente chiare a seguito dell'interrogatorio del 30enne al momento ascoltato dal giudice come persona informata dei fatti. Già domenica sera gli investigatori avevano intuito che la scomparsa di Di Riso aveva a che fare con un crimine: l'auto del 35enne, infatti, era stata trovata abbandonata sul ciglio della strada in via Giuseppe Verdi a Terzigno, nei pressi dell'uscita della statale 268. All'interno della vettura, una Mini d'epoca decapottabile lasciata aperta, i militari dell'Arma avevano trovato il marsupio della vittima, con effetti personali, documenti, soldi. Seguendo alcune tracce gli investigatori poi sono giunti, nella tarda serata di ieri, a scoprire il fondo agricolo in cui il cadavere di Di Riso è stato seppellito e alcuni elementi inducono gli inquirenti a pensare che l'autore del delitto sia il 30enne fermato. L'uomo, accusato ora di omicidio e occultamento di cadavere si trova sotto torchio. Nelle prossime ore le contestazioni ufficiali all'indagato, i nuovi sviluppi della vicenda, con l'interrogatorio da parte del magistrato e la possibile convalida del fermo con trasferimento in carcere. Intanto gli investigatori cercano di mettere insieme tutti i tasselli del puzzle.

S.Egidio del Monte Albino, azienda di trasporti coinvolta in un traffico illecito di rifiuti speciali

carabinieri_noeC'è anche un'azienda di trasporti della cittadina pedemontana tra i sequestri e le ordinanze disposte dal pm Giancarlo Russo della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore per una vasta operazione di inchiesta relativa al traffico di rifiuti speciali che ha portato i carabinieri del Noe e scoprire divrse aziende di trasporti e di stoccaggio coinvolte nella gestione illecita. Eseguiti dai carabinieri diretti dal capitano Ambrosone, decreti di sequestro preventivo per 1 laboratorio di analisi chimiche a Salerno, di 2 impianti di recupero rifiuti speciali, rispettivamente a Cava dei Tirreni ed a Cerignola (Foggia), di 58 veicoli (motrici, trattori stradali e semirimorchi) nella disponibilità di quattro aziende di trasporti, tre della provincia di Caserta (Castelvolturno, Casapesenna, San Marcellino/San Tamaro) ed una di S.Egidio del Monte Albino, nel salernitano. Sono stati inoltre eseguiti DECRETI DI PERQUISIZIONE LOCALE ED ISPEZIONE del laboratorio di analisi chimiche, dei 2 impianti di recupero rifiuti speciali, di 3 industrie conserviere facenti capo allo stesso gruppo di rilevanza internazionale e di 9 aziende di trasporti. Nel contesto dell'operazione si è provveduto alla notifica dell'INFORMAZIONE DI GARANZIA per 20 indagati, a vario titolo, circa il traffico organizzato illecito di rifiuti speciali, costituzione e gestione di discarica abusiva, e falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico. I reati contestati dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, accertati nel periodo compreso dal luglio 2008 ad ottobre 2009, per le rispettive campagne produttive di trasformazione del pomodoro, in Angri, Sarno e Fisciano, vanno dalla violazione:
  • - dell'art.260 del D.L.vo 152/2006 -c.d. Codice dell'Ambiente- circa una attività organizzata per il traffico illecito dei rifiuti laddove alcuni tra gli indagati, nelle rispettive qualità, avvalendosi dei due impianti di recupero di Cava dei Tirreni e Cerignola, della attività di intermediazione di una società di servizi ambientali di Angri, e della attività di trasporto realizzata attraverso i mezzi di diverse società, gestivano abusivamente, al fine di procurarsi un ingiusto profitto, ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi individuati in "fanghi prodotti da operazioni di lavaggio, pulizia, sbucciatura, centrifugazione e separazione di componenti" che, in particolare, raccoglievano, trasportavano e poi recuperavano illecitamente, per una quantità complessiva di rifiuti illecitamente trattati stimabile in oltre diecimila tonnellate circa, prodotti da un notissimo gruppo industriale conserviero nei suoi tre stabilimenti, il tutto attraverso l'uso di falsi certificati di analisi all'uopo redatti presso il laboratorio condotto da una s.r.l. di Salerno città, sistematicamente attestanti una classificazione diversa dei medesimi rifiuti; in tal caso falsamente attestanti che i suddetti rifiuti -prodotti presso i tre stabilimenti industriali facenti capo allo stesso gruppo- erano classificati come "rifiuti non specificati altrimenti" ,di cui al codice CER 020199, al fine di evitare il maggior costo connesso al conferimento presso gli impianti di compostaggio di rifiuti che andavano invece correttamente classificati come sopra in ragione della effettiva provenienza e caratteristica, ovvero con codice CER 0203010;
  • - dell'art.256/1 del D. Lvo 152/2006, perché taluni indagati nelle specifiche qualità e con le condotte richiamate, in mancanza della prescritta autorizzazione e/o comunicazione effettuavano e/o consentivano che venissero effettuate attività di illecita gestione e recupero di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da "fanghi prodotti da operazioni di lavaggio, pulizia, sbucciatura, centrifugazione e separazione di componenti" CER 020301 attraverso l'uso di falsi certificati di analisi attestanti una classificazione diversa dei medesimi rifiuti speciali;
  • - dell'art.256/3 del D. Lvo 152/2006 (Costituzione e Gestione di discarica abusiva), perché taluni indagati nelle specifiche qualità, in mancanza della prescritta autorizzazione, realizzavano e gestivano presso l'area di cava dismessa di Cerignola una discarica di ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da "fanghi prodotti da operazioni di lavaggio, pulizia, sbucciatura, centrifugazione e separazione di componenti" CER 020301 attraverso l'uso di falsi certificati di analisi attestanti una classificazione diversa dei medesimi rifiuti;
  • - dell'art. 483 del codice penale, in relazione all'art.258/4° del D. L.vo 152/2006, perché, al fine di perpetrare il reato di cui sopra, nella specifica rispettiva qualità di responsabile e direttore di laboratorio, formavano falsi certificati di analisi, consentendo con le condotte una dolosa declassificazione dei rifiuti speciali di cui sopra in particolare falsamente attestando che i suddetti rifiuti - prodotti presso i tre stabilimenti industriali- andavano classificati come "rifiuti non specificati altrimenti" CER 020199, e ciò al fine di consentire con tale falsa indicazione, un illecito recupero degli stessi, con un illegittimo abbattimento dei costi previsti dalla legge per il loro corretto smaltimento( quali rifiuti aventi CER 020301). L'attività di polizia giudiziaria è stata direttamente coordinata dal sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, dott. Giancarlo Russo, che ha disposto le attività di sequestro e perquisizione a carico degli indagati formalmente raggiunti dall'avviso di garanzia.
Sport S.Egidio del Monte Albino
Calcetto e Solidarietà, il Gruppo Falcone dà un calcio alla diffidenza e promuove eventi oltre le differenze
La squadra diretta da Giuseppe Falcone e Adriano Pepe Califano non nuova ad iniziative solidali trasforma la semplice partecipazione al Torneo S.Pietro di Scafati in un'autentica gara di solidarietà con l'organizzazione di eventi ed iniziative artistiche. Intanto è testa a testa con la squadra magrebina che con il Gruppo Falcone dominano sulle altre sedici del torneo di S.Pietro di Scafati

Gruppo_Falcone_vince_Champion_League_S.Pietro_di_ScafatiCalcetto e solidarietà . A S.Pietro di Scafati va di scena l'umanità con iniziative di spettacoli teatrali e canori accompagnati dal calcio per superare gli steccati della diffidenza e della diversità . Nata come una semplice partecipazione ad un torneo di calcetto si è trasformata nel tempo in un'autentica organizzazione di solidarietà, in cui sport, cultura della diversità e valorizzazione dell'immigrazione fanno da sfondo ad un vero e proprio torneo di umanità. E' raggiante Giuseppe Falcone che con Adriano Pepe Califano dirige il Gruppo Falcone di S.Egidio del Monte Albino, la squadra vincente del precedente campionato del torneo Acsi S.Pietro di Scafati, che si svolge proprio nel campetto della Parrocchia di S.Pietro, guidata da Don Salvatore Bianco. E cosi mentre settimana per settimana si avvicendono le 18 squadre multicolori, sono, infatti, compagini composta da calciatori di diverse nazionalità, compreso magrebini, sudamericani e cinesi, si interfaccia un nuovo modo di fare solidarietà.

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