Una Paganese bella e raggiante che ottiene la seconda vittoria consecutiva al Marcello Torre, al cospetto di un Bassano che si era affidato al duo Crocetti – La Grotteria, nell’intento di portare almeno un punticino a casa. L’inizio di gara è tutto per la Paganese, bastano 4 minuti ed è già vantaggio, l’esperto Tedesco, anticipa il portiere Grillo, palo e poi goal. La Paganese continua ad attaccare con la coppia d’attacco Tedesco – Tortori, proprio quest’ultimo al 10’ colpisce la sfera con la testa ma questa volta Grillo si fa trovare preparato. Un minuto dopo è il Bassano che si porta in avanti, lancio morbido di La Grotteria per Crocetti che si trova da solo davanti a Gabrieli ed insacca per l’1 a 1. La squadra di Jaconi inizia a guadagnare terreno al 19’ La Grotteria prova il tiro da fuori area, ma la palla finisce a lato. La prima frazione di gara si conclude con due azioni del solito Tortori: al 20’ piazza una bella palla per Triarico che sbaglia mettendo la palla fuori, a 3 minuti dalla fine ci riprova di testa ma la palla colpisce in pieno la traversa.
Una nota senza mezzi termini e diretta al sindaco sospeso Alberico Gambino perchè si dimetta. Non usa filtri il consigliere provinciale e presidente del consiglio comunale Massimo D'Onofrio che affida alla nota di seguito tutta la sua amarezza ma anche la necessità di ridare la parola ai cittadini per un'amministrazione comunale ormai ridotta allo sfascio. "La politica ridotta a giochetti beceri e vergognosi non è quella in cui mi riconosco. Provo disgusto e vergogna: consigli comunali rinviati, consiglieri assenti, in ritardo, sull'uscio... A questo si è ridotta, purtroppo, una parte del centrodestra paganese. La misura è colma. Per il bene di Pagani, del centrodestra, e dei nostri concittadini, faccio appello a Gambino, al quale so quanto stia a cuore questa città e le sue sorti. Preso atto che oramai non c'è più maggioranza, che gli assessori hanno iniziato a dimettersi con motivazioni amministrative, e che lo spettacolo offerto è quello finora descritto, chiedo ad Alberico Gambino di non avere ripensamenti e di dimettersi." E' dunque ora dai piani alti di Palazzo S.Carlo che si leva la voce di un cambiamento ormai inderogabile nella gestione comunale dopo che lo stesso sindaco era stato ridimensionato nel ruolo per la sentenza passata in giudicato per peculato. Ne era seguito un artificio amministrativo nominando prosindaco l'altro consigliere provinciale Bottone che a sua volta ha traghettato sinora una giunta a metà, dopo l'uscita di scena di alcuni esponenti. Ora anche lo smarcamento di alcuni consiglieri comunali e quello che appare chiaro sia il disfacimento della seconda consiliatura Gambino. Da più parti dunque la necessità di voltare pagina e di chiudere definitivamente la questione politica attuale, chiedendo ai paganesi di ritornare al voto. Un richiamo che per esigenze amministrative porterebbe anche la città di Pagani, dopo quella di Nocera Inferiore e Corbara al commissariamento. La politica dell'Agro appare sempre più disgregata ed incapace di dare risposte efficcaci alle esigenze dei cittadini stretti tra difficoltà economiche e mancanza di lavoro oltrechè mancanza di infrastrutture e servizi.
Spaccio di droga, un altro arresto in flagranza di reato a Pagani. Lo hanno sorpreso mentre era intento a cedere una dose di un grammo di cocaina, è cosi finito nei guai Claudio Izzo di 39 anni, volto noto alle forze dell'ordine che stanotte, erano circa le 1,20 è stato ammanettato per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Nocera Inferiore diretta dal tenente colonello Massimo Cagnazzo lo hanno sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina del peso di un grammo ad un giovane paganese. La contestuale perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire un altro grammo di cocaina, cinque grammi di hascisc e una pianta di canapa indiana alta circa un metro, il tutto sottoposto a sequestro, insieme alla somma contanti di 105,00 €uro, ritenuta provento dell'illecita attività. L'arrestato è stato trasferito alla casa circondariale di Salerno, mentre il giovane è stato segnalato quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Il primo comune della provincia salernitana a proporre una riunione monotematica avente ad oggetto la discussione tra i consiglieri comunali dell'istituzione di una nuova regione la cosidetta Principato di Salerno. Sembra di ritornare ai tempi dei normanni e ancora prima con la suddivisione dei territori in principati ultra e citerione ma siamo invece nel 2010 e la proposta sembra anche ben sostenuta dai governanti della Provincia di Salerno. E fa duque discutere l'ipotesi della costituzione di una nuova regione ancora di più crea qualche imbarazzo il nome scelto che sa tanto di feudalesimo avanzato, ma tant'è la proposta c'è e il consiglio comunale di Pagani si accinge a discuterla prima fra tutti. In realtà la Costituzione Italiana consente ai cittadini e con un certo numero di passaggi, di poter autonomamente organizzare il proprio governo locale appunto anche con la costituzione di nuove regioni, ma chi conosce la situazione attuale degl ienti locali sa pure che anche in tema di federalismo appare decisamente una provocazione ed anche di difficile attuazione. Per Massimo D'Onofrio presidente del consiglio comunale di Pagani , la proposta è valida e va sostenuta: " La proposta di istituire una nuova regione, quella del Principato di Salerno, nasce da istanze dei cittadini, associazioni e comitati dell'intera provincia. L'idea viene fuori soprattutto dalla riscoperta dell'orgoglio di appartenenza a questa provincia, valorizzata dall'azione di governo del presidente Cirielli, che si sta impegnando con il chiaro intento di portare maggiori risorse nei nostri territori. " Tuttavia non sembrano pensarla cos' il movimento civico coordinato dal giornalista Falcone oltre che altri esponenti politici cittadini. Per loro appare quasi un pretesto distrarre il consiglio comunale su un tema del genere quando a loro parere la situazione dell'ente di Palazzo S.Carlo è disastrosa. Se Cirielli e la sua giunta hanno inteso lanciare la proposta è probabile che sia legata alle nuove norme federaliste e anche alla concreta difficoltà con la Regione Campania che non riesce per la difficile situazione napoletana a garantire maggiori introiti ai territori delle quattro province circostanti. Il richiamo alla costituzione di una nuova regione sembra anche in sintonia con le esigenze rimostrate da alcuni territori al confine della provincia di Salerno che proprio nei mesi scorsi hanno riconfermato la minaccia di preferire la Basilicata o in alternativa la costituzione di una nuova regione denominata Lucania. Sembra dunque non solo una mera esigenza velleteria ma la necessità probabilmente di ricucire strappi politici notevoli su un territorio cosi vasto come la provincia di Salerno. Restano tuttavia sul tappeto le incognite di una partecipazione condivisa e numerosa di cittadini verso questa proposta oltre che la concreta difficoltà di prevedere un'autorizzazione dal Governo e Parlamento centrale visti i vistosi tagli agli enti locali.L'allarme ha fatto il suo lavoro stanotte, informando con il suo suono penetrante e fastidioso l'effrazione nel negozio, ma la proprietaria avvisata dai vicini nella mattinata ha raggiunto Via Corallo solo per disattivarlo quanto prima, per evitare il fastidio non accorgendosi invece che all'interno, i ladri avevano razziato tanti capi di abbigliamento firmato. L'amara soprersa la titolare l'ha avuta quando ha inteso aprire il negozio, scoprendo che era stato del tutto ripulito. I ladri hanno dunque agito nella notte e seppur sorpresi dall'allarme sonoro hanno continuato la loro azione, rubando tutti i capi di abbigliamento. La titolare ha dichiarato ai carabinieri che è coperta da assicurazione, mentre resta ancora non chiara la quantità di abiti rubati e il loro valore. Sul caso indagano i carabinieri della tenenza di Pagani
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