E alla fine Pauciulo subisce l'onta delle dimissioni forzate. Con la seduta del consiglio comunale di ieri sera, infatti, che non ha approvato il bilancio di previsione, (si sono smarcate due esponenti della risicata maggioranza) la cittadina pedemontana potrebbe fra poco meno di venti giorni essere commissariata e dunque costretta ad una gestione amministrativa prefettizia in attesa di nuove elezioni. Pauciulo è stato dunque sfiduciato da una parte di quella maggioranza che lo aveva fortemente sostenuto al suo secondo mandato di sindaco, dopo che la cittadina dei Lattari aveva subito un altro commissariamento. Il noto medico dell'ospedale nocerino, dovrà ora fare i conti con una parte di esponenti politici rappresentanti in quota parte dei 2000 abitanti della cittadina che non hanno più inteso sostenere il primo cittadino. Quali sono le ragioni per cui Pauciulo è stato cosi sonoramente bocciato. Sembra che a pesare di più siano state promesse non mantenute dal sindaco e una certa apatia di fondo che aveva reso quasi inesistente l'azione amministrativa nella cittadina. Una sorta di azione soporifera, probabilmente il noto medico abituato a curare i malati ha preferito somministrare alla sua amministrazione dosaggi massici di calmanti che difatti ne hanno bloccato l'azione. Dopo il defenestramento di alcuni pezzi della sua giunta, Coppola era stato cacciato per assenze ingiustificate, il sindaco aveva navigato a vista seppur contestato per i canoni idrici e le esazioni di tributi richiesti. Il nuovo software per l'esazione dei tributi fiscali adottato dall'ente, ha ulteriormente alimentato la polemica che si è poi tramutata in un'autentica battaglia all'atto della votazione del bilancio preventivo, addirittura contestato dallo stesso sindaco che nella seduta del consiglio comunale scorso aveva votato contro. I manifesti apparsi nei giorni scorsi in piena festa di S.Erasmo avevano data chiara l'idea di una fine di un ciclo e di uno scollamento dal figlio del vecchio sindaco, già per anni medico condotto cittadino. E' dunque la fine dell'era Pauciulo? Il noto medico operante all'ospedale nocerino ha probabilmente ancora qualche cartuccia in serbo ed è certo che giocherà fino all'ultimo una strategia che appare oggi di contesa a distanza che però ha un unico grande risultato, l'immobilismo amministrativo che ha difatti stancato molti cittadini. Restano infatti drammatici sul tappeto, il problema della viabilità, ancora non completata la variante, l'edificabilità dei suoli, il problema amministrativo con il Parco dei Monti Lattari, un ente completamente incapace di assumere un ruolo di coordinamento e di cui Corbara, attuale sede,non è riuscita a concretare azioni importanti, oltre alle problematiche inerenti contenziosi sui tributi e non ultimo con alcuni dipendenti dell'amministrazione da anni perennemente in rotta con l'amministrazione comunale.
Bellissima giornata primaverile al campo comunale di Corbara, dove splende finalmente il sole sui "ragazzi terribili" che vincono e convincono. La gara inizia subito in attacco per la squadra di casa dove i lanci degli esterni fanno viaggiare ben le punte che riescono sempre a inserirsi e a creare grattacapi ai difensori del Cecom. In particolare siamo insidiosi con Smaldone G. che in ben 5 occasioni sfiora il gol da occasione favorevole. Dopo un dominio durato 25 minuti da un lancio dalla difesa scatta in posizione di dubbio fuorigioco l'attaccante del Cecom, che, in compagnia di un suo compagno di squadra, si presenta solo davanti al portiere Colella, che con grande esprienza ipnotizza il portatore di palla e "si fa consegnare" il pallone tra le sue braccia. E' lettaralmente l'episodio che da la carica per continuare ad attaccare, le occasioni partono dai piedi di tutti i centrocampisti, ma è il solito Damiano a trovare il varco giusto: arpiona un pallone al limite dell'area e da posizione defilata infila il portiere con un preciso tiro rasoterra 1 a 0! e si va al riposo. Il secondo rimane un monologo dei "ragazzi terribili" che continuano ad inanellare azioni pericolose. Vengono fatti 2 cambi dentro Ferdinando e Giordano G. per Galasso e Sasà. Pochi minuti dopo una spettacolare giocata di Gianluca S. libera Giampiero G. al tiro e di destro becca in pieno la traversa, la palla giunge sui piedi di Damiano che di prima intenzione calcia in porta e sigla il 2 a 0. La partita è ormai chiusa, le scorribande proseguono e sempre più copiose anche con l'innesto di Emanuele che con la sua velocità mette ancor di più alle strette il terzino sinistro avversario. Prima della fine della partita c'è anche il tempo per la terza segnatura ad opera di Ferdinando che con una spizzata di testa degna del "Pampa" Sosa mette in rete. 3 a 0. Confermato il vertice di classifica.
"Lasciateci il nostro Presidente" è quanto chiedono alla Regione sindaci e associazioni riuniti nel Consiglio Direttivo allargato al Presidente e al Vicepresidente della Comunità del Parco. La richiesta è stata deliberata nel corso della seduta di ieri pomeriggio, nella quale il presidente Anna Savarese ha comunicato di aver ricevuto la proposta di nomina alla presidenza del Parco dei Monti Picentini. La notizia, già resa nota dagli organi di stampa nei giorni scorsi, aveva immediatamente determinato sconcerto e reazioni da parte dei rappresentanti del territorio.
Dovrà rispondere alle accuse di sottrazione di minore, alterazione dello stato civile di un neonato, violenza privata, minacce e falsità materiale. Luigia Giordano, 54 anni residente a Corbara, casalinga sposata e madre di due figli, conduceva questa attività parallela, un'attività particolarmente lucrosa: un bambino poteva arrivare a costare anche 25 mila Euro.
Un monumento che possa ricordare perennemente lo stretto legame di Corbara con il Beato Tommaso Fusco. A volerlo l'amministrazione comunale che in accordo con l'associazione salernitana La Stella installerà la statua in piazza Diaz. Figlio della corbarese Stella Giordano, il Beato fondatore di una congregazione religiosa a Pagani fu elevato agli onori degli altari per le sue attività di carità nell'Agro. La presidente dell'Associazione salernitana La Stella, Mariolina Giordano, ringrazia la sensibilità dell'Amministrazione comunale per tale gesto, che onora il territorio, nel ricordo di una fulgida figura di santità. Nell'anniversario della missione tenuta dal Fusco proprio a Corbara, 150 anni or sono, ci saranno solenni manifestazioni presso la Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo, nei giorni15-16-17-18 ottobre.
Corbara. Un nuovo software per avere un maggior controllo dei tributi riscossi e da riscuotere. L'amministrazione comunale della cittadina a ridosso del Valico di Chiunzi, si dota di nuovi strumenti per censire ed avere un maggior controllo delle riscossioni dei tributi. Il software ha intrapreso il suo lavoro solo da pochi giorni e consentirà agli uffici comunali di avere un dato preciso dei crediti e debiti dei contribuenti cittadini. Corbara ha una popolazione di circa 2400 abitanti e un numero dicontribuenti pari a 1500.