La rissosa politica cittadina ulteriormente acuita con dimissioni strumentali del sindaco Montalbano torna ad essere l'argomento principale di Nocera superiore e non mancano colpi di scena. Il sindaco che aveva minacciato e poi protocollato le dimissioni ad appena pochi mesi dal suo reinsediamento, (la cittadina era stata commissariata a seguito di dimissioni analoghe), ritorna in sella ed azzera i vertici amministrativi. Ritrovato certo un accordo con i cirielliani a farne le spese questa volta è proprio l'Udc, partito che alle ultime elezioni aveva sostenuto il sindaco allenatore di calcio e cosi ecco ritornare in auge il tradizionale e meglio conosciuto assetto di governo, con qualche piccola variante. Hanno ritrovato posto, nell'esecutivo, Gaetano Sole, Italo Canzolino, e Generoso Baio, attuale presidente della Patto Territoriale dell'Agro . Volto nuovo, Michele Siano, ispettore di polizia, che entra in quota Mpa, a colmare il vuoto lasciato da Santolo Battipaglia dell'UdC. Tornano in carica anche i «fedelissimi» di Montalbano, Raffaella Ferrentino, Gaetano Pedone e Giuseppe Salzano. Bisognerà attendere per conoscere la distribuzione delle deleghe. È certo, per ora, che la carica di vice sindaco andrà a Generoso Baio, mentre si assisterà ad un avvicendamento alla poltrona di presidente del consiglio comunale, fino ad ora occupata da Giuseppe Senatore. In una ottica di rinnovamento delle intese, saranno azzerati anche gli incarichi di staff e le dirigenze. Delusioni e posizioni contrastanti dell'ex vicesindaco Viziola che promette battaglie dopo il blitz di Montalbano. Azzerrato anche lo staff, potrebbe ritornare in città un city manager per garantire opportune caselle di garanzia all'amministrazione comunale in questa nuova fase politica. Sul tappeto restano comunque molti problemi che la cittadina si trascina da tempo e che aspettano risoluzione.










